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Associazione Regionale Cavità Artificiali ARCA – Osoppo (UD)

Posted in Sotterranei

osoppo udine

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CAVITA’ ARTIFICIALI ARCA 

Osoppo – UD

cat@cat.ts.it

 

LE FINALITA’

L’Associazione Regionale Cavità Artificiali (ARCA) persegue esclusivamente finalità di ricerca, studio e fruizione delle cavità artificiali del Friuli Venezia Giulia. Per la realizzazione di tale scopo, essa si prefigge di: promuovere la formazione di guide di speleologia in ipogei artificiali a livello regionale; creare una biblioteca specializzata sui temi di ipogei artificiali; promuovere, progettare e coordinare attività di ripristino, restauro e fruizione di ipogei artificiali che abbiano interesse storico e culturale; organizzare e partecipare a convegni, congressi, manifestazioni inerenti alle finalità dell’Associazione; curare la stampa e la diffusione di materiale didattico e culturale, nonché l’editoria di testi, riviste e periodici utili per il raggiungimento degli scopi sociali; curare i rapporti con altri enti similari, provinciali, regionali, nazionali ed internazionali. I fondatori di detta Associazione praticano, da oltre un decennio, questa attività operando in campo regionale, nazionale e internazionale contribuendo con attività di ricerca, esplorazione e rilevamento sul campo, nonché con la promozione di corsi, convegni, mostre e riviste tematiche.

ITINERARIO TURISTICO

Il più esteso complesso di gallerie sotterranee, risalenti alla seconda guerra mondiale, ancora esistente a Trieste, denominato “Kleine Berlin” è entrato da molti anni nel percorso turistico-culturale della nostra città divenendo un polo attrattivo per la nostra regione. In seguito è entrata nel circuito dei pacchetti turistici delle grandi navi da crociera che annualmente approdano nel nostro porto. La Kleine Berlin è divenuta così un’attrazione turistica globale. Nel corso di questi anni la Kleine Berlin ha visto numerosi visitatori ed ha ospitato numerose mostre e convegni, con presenze istituzionali di notevole prestigio. Il suo restauro è stato fortemente voluto dai soci del Club Apinistico Triestino ed in particolare dai “curatori” Maurizio Radacich e Franco Gleria che assieme a numerosi volontari, e pochissimi fondi a disposizione, hanno reso agibile e visitabile un complesso antiaereo di notevole interesse storico.