Navigation Menu+

Agrigento sotterranea

Posted in Sotterranei

AGRIGENTO SOTTERRANEA

Via Matteo Cimarra, 38 – AGRIGENTO

Tel.  0922 605599 – Cell. 3351229042

info@agrigentosotterranea.it    www.agrigentosotterranea.it

Facebook: agrigento sotterranea

MISSION

L’Associazione ha come principale obiettivo la diffusione ed il progresso della speleologia, con particolare riguardo all’esplorazione, lo studio e la salvaguardia dell’ambiente naturale carsico, minerario ed ipogeo, comprese le cavità artificiali di interesse storico, culturale, ambientale, geologico, architettonico, archeologico e sociale. L’Associazione, in accordo con le Istituzioni preposte, promuove e favorisce gli studi scientifici (geografici, geologici, archeologici, storici, ecc..) del mondo sotterraneo, con particolare riguardo alla documentazione del territorio e dell’ambiente ipogeo, alla divulgazione ed alla salvaguardia dei beni culturali, ambientali e paesaggistici, promuovendo e coordinando iniziative e attività che corrispondano a questo scopo.

LE CAVITA’ ARTIFICIALI NELLA STORIA DI AGRIGENTO

La città di Agrigento, grazie alla sua millenaria storia, presenta un patrimonio sotterraneo di notevolissimo interesse, costituito da cavità artificiali che localmente sono conosciute come gli “Ipogei di Agrigento”: sono essenzialmente strutture cunicolari scavate dall’uomo, in periodi diversi, nella stessa roccia con la quale sono stati edificati i monumenti della città e buona parte del suo centro storico: cavità meandriformi, pozzi e grandi cameroni scavati nella calcarenite giallastra al di sotto dell’antico centro di Akragas e sotto lo splendido paesaggio della Valle. Le fonti storiche fanno risalire al 480 a.C. il periodo in cui vennero iniziati i lavori di realizzazione di queste strutture ipogee, ossia quando nell’antica Akragas giunsero, dopo la battaglia di Imera, un elevatissimo numero di schiavi cartaginesi impiegati nei lavori più massacranti quali appunto il taglio delle pietre e la costruzione dei condotti sotterranei. Alcuni ipogei, come quelli presenti nella zona del Santuario Rupestre di Demetra ed altri ancora presenti nel centro storico, si pensa siano stati realizzati in epoche addirittura precedenti. La maggior parte di queste cavità, per tipologia, ubicazione e sviluppo planimetrico, furono realizzate per assolvere all’atavico fabbisogno di acqua, tipico delle nostre terre: altre cavità, caratterizzate dalla forma spiccatamente tronco-conica, vennero sfruttate per immagazzinare derrate alimentari mentre altre come vere e proprie cave sotterranee di conci di calcarenite. A questa ultima tipologia è assimilabile la più imponente cavità presente nel sottosuolo agrigentino, l’”ipogeo del Purgatorio” o “Labirinto”, così chiamato per le particolari geometrie che caratterizzano questo sistema che consta di ambienti scavati secondo il sistema “a camere e pilastri”. Molti sono i casi in cui da una originaria tipologia si passava, con ulteriori riadattamenti, ad una tipologia diversa in periodi successivi. Queste cavità vennero massicciamente rivalutate durante il periodo bellico della prima e seconda guerra mondiale, quando durante i bombardamenti vennero sfruttate come rifugi, soprattutto durante le incursioni aeree.

PERCORSI TURISTICI SOTTERRANEI

L’ipogeo Kolymbethra – Porta V è un percorso sotterraneo, scavato interamente dall’uomo risalente al V sec. a.C., aperto alla fruizione del pubblico dall’aprile 2017 grazie alla sinergia tra l’associazione Agrigento Sotterranea Onlus e il FAI.
Questo ipogeo è caratterizzato da uno sviluppo planimetrico di circa 185 metri, con un dislivello di circa 11 metri.
Questo suggestivo percorso ha un agevole accesso all’interno del giardino della Kolymbetra, con una seconda facile uscita in prossimità della Porta V.
Lo sviluppo dell’Ipogeo, semplice e facilmente percorribile, è intervallato da due pozzi verticali, uno nei pressi della biglietteria della Kolymbetra (da cui possibile entrare e uscire); ed un secondo sul pianoro calcarenitico su cui è stato edificato il Tempio dei Dioscuri, costituito da un pozzo verticale a sezione rettangolare e profondo circa 10 metri.

La durata della visita guidata è di circa 40 minuti.
Il costo complessivo dell’ingresso al giardino della Kolymbetra, della visita accompagnata al giardino della Kolymbetra e all’interno dell’ipogeo “Kolymbetra – Porta V” ha un costo di:

  • Ingresso intero € 14,00. Vale per tutti i visitatori dai 16 anni compiuti in poi.

  • Ingresso ridotto € 12,00. Vale per i ragazzi dai 6 ai 16 anni compiuti che potranno accedere solo se accompagnati da un adulto che si assume la responsabilità del caso sottoscrivendo apposita liberatoria.

  • Ingresso visitatori con biglietto acquistato alla biglietteria del Parco: da 0 ai 5 anni compiuti ingresso gratuito

Le visite all’interno dell’ipogeo sono al momento svolte tutti i giorni dalle 18:30 alle 21:00 con turni di 40′